Care compagne e compagni, care amiche e cari amici, care democratiche e cari democratici,
scrivo a voi responsabili dei circoli del nostro partito in un momento delicato della vita istituzionale del Paese.
Dopo anni di crisi e di austerità, finalmente l'Italia inizia a rimettersi in moto.
Le regole europee stanno cambiando, anche grazie al fatto che il PD è stato il partito più votato d'Europa. Migliaia di persone vedono trasformato il proprio lavoro precario in un contratto a tutele crescenti e conoscono finalmente il significato di parole come mutuo, ferie, diritti. I provvedimenti sull'economia – dagli 80 euro fino alla decontribuzione per i nuovi assunti – stanno spingendo molti settori a ripartire e le previsioni dei prossimi mesi sono finalmente positive (grazie anche ad eventi come Expo su cui abbiamo fatto pulizia perché crediamo profondamente che sarà una grande opportunità per l’Italia e un’occasione di confronto globale su temi come la lotta alla fame e la povertà).
lunedì 27 aprile 2015
martedì 11 novembre 2014
Lo ‘Sblocca Italia’ in pillole
Con il decreto “Sblocca Italia” il Governo ha varato una serie di norme volte a rimettere in moto il settore produttivo del Paese, a sostegno della filiera imprenditoriale e per il rilancio della competitività e il sostegno alla crescita. Il made in Italy rimane, in linea con quanto già operato in precedenti interventi, il punto nodale delle azioni del Governo per esportare e attrarre investimenti in Italia, creando prodotto interno e occupazione.
Il provvedimento contiene una serie di disposizioni riguardanti le infrastrutture, l'edilizia, l'ambiente, l'energia, nonché misure destinate alle imprese e agli enti territoriali: si tratta di norme finalizzate al rilancio dell’economia -‐ anche attraverso l’introduzione di misure di semplificazione burocratica -‐ obiettivo il cui perseguimento è necessario nel momento di crisi che sta attraversando il Paese e che necessita di interventi di stimolo accompagnati da riforme strutturali.
Il nostro Paese ha estrema necessità di superare gli ostacoli che impediscono la realizzazione di investimenti utili per la ripresa dell'economia e dell'occupazione – da qui il nome «Sblocca Italia» –, ma questo obiettivo si raggiunge solo se, allo stesso tempo, vengono perseguiti, insieme alle reali ed innegabili esigenze di efficienza e tempestività, gli altrettanto fondamentali principi di legalità e trasparenza, nonché di salvaguardia ambientale e paesaggistica.
Il provvedimento contiene una serie di disposizioni riguardanti le infrastrutture, l'edilizia, l'ambiente, l'energia, nonché misure destinate alle imprese e agli enti territoriali: si tratta di norme finalizzate al rilancio dell’economia -‐ anche attraverso l’introduzione di misure di semplificazione burocratica -‐ obiettivo il cui perseguimento è necessario nel momento di crisi che sta attraversando il Paese e che necessita di interventi di stimolo accompagnati da riforme strutturali.
Il nostro Paese ha estrema necessità di superare gli ostacoli che impediscono la realizzazione di investimenti utili per la ripresa dell'economia e dell'occupazione – da qui il nome «Sblocca Italia» –, ma questo obiettivo si raggiunge solo se, allo stesso tempo, vengono perseguiti, insieme alle reali ed innegabili esigenze di efficienza e tempestività, gli altrettanto fondamentali principi di legalità e trasparenza, nonché di salvaguardia ambientale e paesaggistica.
giovedì 9 ottobre 2014
Centro di ascolto del candidato alla Presidenza della Regione Calabria
Venerdì 10 ottobre alle 16.30 in via Ninfa Giusti Nicotera n.31/33 (vicino PD Regionale) a Lamezia Terme, si terrà l'inaugurazione del CENTRO DI ASCOLTO del candidato a Presidente della Regione Calabria Mario Oliverio
martedì 7 ottobre 2014
Distribuzione geografica dei voti
Già con l'elezione del Consiglio Provinciale avevamo pubblicato una grafica con distribuzione geografica delle preferenze.
L'idea è piaciuta molto, quindi la ripetiamo in occasione delle primarie per la scelta del candidato a Presidente della Regione Calabria.
L'idea è piaciuta molto, quindi la ripetiamo in occasione delle primarie per la scelta del candidato a Presidente della Regione Calabria.
domenica 5 ottobre 2014
venerdì 3 ottobre 2014
Come partecipare alle primarie del 5 ottobre 2014
Come partecipare alle primarie del 5 ottobre 2014 per la scelta del candidato
a Presidente della Regione Calabria dalla coalizione di centro sinistra.
Dal Regolamento per le primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla carica di Presidente della Regione CalabriaArt.7
Esercizio del diritto di voto
Ogni elettrice ed elettore per poter esercitare il proprio diritto di voto deve:
- esibire un valido documento di riconoscimento
- esibire la propria tessera elettorale per accertare la sezione elettorale cui è iscritto e ciò al fine della
- precisa individuazione del seggio nel quale gli è consentito votare
- contribuire con una oblazione volontaria alle spese organizzative il cui valore minimo è di 1 euro
- sottoscrivere, su apposito modulo fornito dal Presidente del seggio, una dichiarazione di condivisione
lunedì 29 settembre 2014
Niglia nuovo presidente della Provincia di Vibo Valentia
Il nuovo presidente dell'amministrazione provinciale, il primo nella regione eletto con il nuovo sistema di voto indiretto e di secondo livello, è Andrea Niglia, sindaco di Briatico, alla guida della lista "Insieme per la Provincia di Vibo Valentia Adesso".
La sua lista, formata da indipendenti vicini al centro destra ed esponenti considerati appartenenti all'area renziana del Partito democratico ha vinto sugli altri due candidati Sergio Rizzo, sindaco di Maierato, che correva con la lista "PD Amministratori Vibonesi Indipendenti", e Giuseppe Raffele, consigliere comunale di Serra San Bruno, che correva con il sostegno di Udc e Nuovo centro destra a capo della lista "Dalla parte giusta Ncd-Udc".
PD Amministratori Vibonesi Indipendenti: 274
Dalla parte giusta Ncd-Udc: 151
Insieme per la Provincia di Vibo Valentia Adesso (5 componenti):
PD Amministratori Vibonesi Indipendenti (3 componenti):
Dalla parte giusta Ncd-Udc (2 componenti):
La sua lista, formata da indipendenti vicini al centro destra ed esponenti considerati appartenenti all'area renziana del Partito democratico ha vinto sugli altri due candidati Sergio Rizzo, sindaco di Maierato, che correva con la lista "PD Amministratori Vibonesi Indipendenti", e Giuseppe Raffele, consigliere comunale di Serra San Bruno, che correva con il sostegno di Udc e Nuovo centro destra a capo della lista "Dalla parte giusta Ncd-Udc".
I VOTI:
Insieme per la Provincia di Vibo Valentia Adesso: 456PD Amministratori Vibonesi Indipendenti: 274
Dalla parte giusta Ncd-Udc: 151
I NOMI DEI CONSIGLIERI PROVINCIALI ELETTI
In attesa della proclamazione ufficiale il consiglio provinciale risulta compostoInsieme per la Provincia di Vibo Valentia Adesso (5 componenti):
- Andrea Niglia (Presidente),
- Pasquale Fera (consigliere comunale a San Nicola da Crissa),
- Francesco Galati (sindaco di Zungri);
- Giovanni Macrì (consigliere comunale di Tropea);
- Mangiardi Carmine (vicesindaco di Sorianello);
- Ovidio Romano (sindaco di Simbario).
PD Amministratori Vibonesi Indipendenti (3 componenti):
- Franco Barbalace (sindaco di Spilinga);
- Leoluca Antonio Curello (consigliere comunale di Vibo);
- Vitaliano Papillo (sindaco di Gerocarne).
Dalla parte giusta Ncd-Udc (2 componenti):
- Raffaele Scaturchio (consigliere di Dasà),
- Antonio Bretti (consigliere di Tropea).
DISPOSIZIONE GEOGRAFICA DEI COMUNI RAPPRESENTATI
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